In Comunicati stampa

Si chiama Sun-TV ed aiuterà a coniugare sport ed educazione. SolarWorld AG ne installerà in diverse regioni dell’Africa. L’esempio del “Football for Hope Center” promosso in collaborazione con la FIFA.

Bonn, 22 dicembre 2009. Si chiama Sun-TV, è un dispositivo composto da dodici pannelli solari, una batteria per immagazzinare l’energia prodotta, un televisore dotato di parabola satellitare ed un lettore DVD. L’energia prodotta dal sole servirà per far funzionare la TV ma anche ad alimentare dodici computer portatili e ad illuminare i locali per gli allenamenti di calcio.

Questo è l’equipaggiamento donato da SolarWorld AG al primo dei venti “Football for Hope Center” nato nella comunità di Khayelitsha, a Città del Capo in Sudafrica, nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’organizzazione Streetfootballworld in cooperazione con la FIFA.

Il dispositivo appena entrato in funzione sarà capace di una potenza di picco di 2,64 Kilowatt e produrrà circa 4.400 Kilowattora all’anno.

“In questi Centri i giovani hanno la possibilità di giocare a calcio, guardare le partite del Mondiale, ma possono soprattutto migliorare la propria istruzione, al di là della pratica sportiva” – ha spiegato Gregor Küpper, responsabile di SolarWorld Africa Ltd.

“Il calcio non è solo un gioco, è capace di abbattere le barriere tra le persone. Poiché molti Africani non potranno permettersi i biglietti per i Mondiali di calcio, intendiamo promuovere l’accesso all’evento con le nostre stazioni TV solari. Al tempo stesso, possiamo dimostrare le molteplici applicazioni possibili per questa tecnologia moderna e sostenibile che è l’energia fotovoltaica”.

Per tale ragione SolarWorld AG – da tempo impegnata in Africa in progetti di sviluppo sociale -intende installare altri dispositivi Sun-TV nelle regioni dell’Africa Meridionale,.

I “Football for Hope Center” come quello dove è stata installata la prima Sun-TV donata da SolarWorld offrono istruzione e alfabetizzazione; insegnano concetti fondamentali legati al virus HIV, alla parità dei diritti, all’integrazione delle persone affette da handicap mentali. Il movimento “Football for Hope” è stato ideato dall’Organizzazione Streetfootballworld in collaborazione con la FIFA. Fa parte di una campagna lanciata dal massimo organismo calcistico mondiale denominata “20 centri per il 2010” che consiste nella costruzione di venti strutture in varie parti dell’Africa dedicate alla diffusione dell’istruzione anche grazie al gioco del calcio.

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