In Dentro alla comunicazione, Pubblicità

Dagli Stati Uniti  le ultime tesi sulle novità in fatto di pubblicità. Il nuovo must sarebbe la semplicità come parola scritta e come significato. Il nuovo messaggio è che per vincere in fatto di vendite con i prodotti alimentari, anche per i nostri animali, è necessario essere semplici, negli ingredienti e far comparire la parola semplicità/semplice influenzerebbe molto la scelta del consumatore. La strategia è inserire la parola nel nome del prodotto o indicare i pochi ingredienti ad uno ad uno direttamente sulla confezione. Solo così la popolarità e il successo sono assicurati.

Dalle pagine di Repubblica a trattare l’argomento sono nomi noti ed esperti come Marion Nestle (professore dell’università di New York esperto di nutrizione, studi sul cibo e salute pubblica), Michael Pollan (autore del best-seller In defense of food: an eater’s manifesto, giornalista attivista e professore dell’Università di Berkeley, California) e Lynn Dornblasser di Mintel (agenzia di marketing).

L’invito di Marion  Nestle, dal suo blog è quello di impiegare meno ingredienti possibili (rendendo così il prodotto più sano) ma il dubbio rimane se la mossa, verso questo nuovo mondo di semplicità,  sia azione di puro marketing o per salute.  Ai consumatori non basta più sapere cosa c’è dentro quello che comprano ma verificare cosa non ci deve essere. I termini organico, naturale, per funzionare, ora,  vanno affiancati a semplice. Negli Stati Uniti dal 2005 al 2008 i prodotti che contengono la parola semplice o semplicemente sono cresciuti del 64.7 per cento.  Diventa direttamente proporzionale il rapporto fra l’uso di meno ingredienti, di poche parole e l’idea di semplicità, e la vendita. Che gli ingredienti indicati sulla confezione si contino sulle dita di una mano o che vi sia l’utilizzo di semplice, semplicemente nel nome del prodotto  il risultato è vincente.

Alcuni esempi: alimenti per l’infanzia come la linea Let’s grow il cui slogan è no junk! (no al cibo spazzatura) o la nuova linea di gelati Haagen Dazs Five che sbandiera i suoi soli cinque ingredienti sulla confezione. Le scelte una volta, erano fra pochi prodotti ora sono fra molti ed ecco che la scelta vincente  è quella del messaggio oiù immediato semplice che arriva prima.

Si tratta anche e soprattutto di una questione di marketing,  ma la salute, in questa corsa alla semplicità,  sembrerebbe non perderci e anzi guadagnarci.

Comments
  • gio

    Eppure la pubblictà in Italia fa davvero pena!

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