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Il numero di ottobre di Vogue Germania pesa due kilogrammi.  Così conquisterà il primato come più grande magazine mai prodotto in Germania. Ma le sorprese non finiscono qui: sono state studiate tre diverse copertine fra cui scegliere, e per crearle sono stati chiamati all’appello due grandi fotografi come Bruce Weber e Peter Lindebergh assime allo stilista Karl Lagerfeld.

Non nuova la pratica di offrire la possibilità di scelta fra copertine differenti, in Italia XL (gruppo Editoriale L’Espresso) in occasione del suo restayling presenta la scelta fra tre copertine, il Corriere della Sera Magazine (RCS Quotidiani)  in occasione delle elezioni ha lasciato la scelta al lettore preparando quattro copertine con i volti dei 4 candidati.

Dunque, le signore alla moda tedesce dovranno farsi i muscoli per portarsi a casa i due kilogrammi di moda.  Il peso del magazine è dovuto anche alle 424 pagine di pubblicità, altro record. Le alte vendite pubblicitarie sembrano essere lo specchio del clima economico attuale.

Tanta pubblicità fra cui scegliere, inframezzata da articoli di lettura, copertine fra cui decidere, sarà questo il nuovo trend dell’editoria? Il lettore è messo nella posizione di avere più scelta e capacità decisiva. Magari il  lettore si troverà a pensare che qualcuno quel mese abbia lavorato di più perchè lui potesse essere indeciso.

Nuova modalità di comunicazione fra lettore e editoria. Un tentativo di avvicinarsi al web? una carta stampata interattiva? maggiore dialogo fra lettore e magazine? D’altronde non va dimenticato che ormai tutti i magazine cartacei hanno il loro corrispettivo web e i blog dedicati ai lettori, dove poter appuntare quale copertina è piaciuta di più.

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