In Internet e dintorni

Quanto costa? E’ la prima domanda che tanti mi pongono. Il prezzo di un sito dipende da diversi fattori, ma la scelta del preventivo non deve basarsi solo su questa variabile. Tuttavia, io stesso ho iniziato a studiare web design dopo essermi preso una bella fregatura: pagai tanto per un sito brutto che non funzionava. E allora questa volta parliamo di soldi!

Una parte considerevole di clienti nuovi arriva da me con la necessità di rifare un sito progettato da altri, costato una quantità spropositata di euro e da rottamare dopo pochi mesi. Mi è anche capitato di essere consultato da Studi legali per avere una sorta di perizia su siti web esistenti, al fine di valutarne l’inadeguatezza in rapporto a quanto inizialmente concordato.

Insomma, quando si tratta di decidere a chi affidare la creazione di un sito internet, il percorso è pieno di insidie e trabocchetti.

Il prezzo giusto dovrebbe essere soltanto uno degli elementi che concorrono nella scelta del fornitore. Domandare quanto costa un sito è come chiedere in maniera generica quanto si debba pagare per un’automobile. Quale marca, quale modello? Nuova o usata? Anche nel web occorre fare distinzioni importanti che concorrono ad abbassare sensibilmente i prezzi.

Grafica condivisa o in esclusiva. Un primo importante spartiacque consiste in una scelta strategica: desidero avere un sito dotato di una struttura grafica disegnata in esclusiva per me, oppure mi va bene un modello già pronto e solo da installare? Nel primo caso, il designer creerà da zero un sito che nasce su misura per il cliente. Dovrà essere condotta una ricerca approfondita sui siti dei competitors, si studierà lo “stato dell’arte” raggiunto nel settore in cui opera il cliente. Verranno quindi disegnate due o tre proposte grafiche che terranno in considerazione anche le preferenze di gusto del cliente. La mole di lavoro è considerevole ed il prezzo ne risente in maniera considerevole. E’ lecito attendersi dei preventivi in cui il prezzo minimo parta dai 2.000 euro. Per il prezzo massimo… non c’è limite.

Un’ottima soluzione per comprimere i costi è quella di utilizzare un modello (template) già esistente. Si elimina tutto il lavoro di ricerca e si operano soltanto alcune modifiche per personalizzare la grafica in armonia con l’immagine coordinata del cliente. I template già pronti non vengono venduti al cliente in esclusiva, ma possono essere utilizzati più volte per creare altri siti, sempre leggermente diversi, per soddisfare altre richieste. I prezzi anche in questo caso variano drasticamente, ma è lecito attendersi preventivi che oscillino tra i 500 ed i 1500 euro.

Piattaforme gratuite. Un’altra strada efficace per ridurre i costi è quella di ricorrere a piattaforme per la gestione dei contenuti come WordPress e Joomla (per citare le più comuni). Si tratta di risorse gratuite che permettono ai webdesigner di offrire siti di qualità altamente professionale uniti ad un efficace pannello per la gestione dei contenuti da parte dell’utente.

Tutte queste piattaforme -ripetiamolo: gratuite – prevedono la possibilità di installare dei modelli già pronti e creati appositamente per loro. Esistono migliaia di “temi” per WordPress e per Joomla scaricabili gratuitamente, oppure dietro il pagamento di poche decine di dollari. Il lavoro per il programmatore si limita in questo caso all’installazione ed alla personalizzazione del tema.

Un occhio al portfolio. Vista la quantità di siti che mi viene chiesto di rifare, anche una raccomandazione semplice come questa pare essere necessaria: guardare il portfolio per salvaguardare il portafoglio. Avere una lista dei siti su cui un’agenzia o il singolo web designer hanno lavorato e visitarli tutti è fondamentale per comprenderne la professionalità.

No flash. Rifuggire da coloro che propongono di utilizzare Flash per costruire il tuo sito. Flash è una tecnologia che si addice solo a poche tipologie di sito e pare essere avviata inevitabilmente al tramonto. I più moderni supporti tecnologici come l’IPad non supportano Flash ed è difficile immaginare un futuro per questa tecnica.

Con tutto ciò, sono ancora tanti quelli che cadono nel tranello e si fanno ammaliare dagli effetti grafici che Flash può offrire. Sfortunatamente si tratta di soluzioni costose, poco efficaci nel facilitare il reperimento delle informazioni e dannose per il posizionamento sui motori di ricerca.

Pubblicato originariamente sul blog www.giovannighersi.com

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