In Comunicati stampa

Larry Hagman, il JR della serie TV Dallas e testimonial di SolarWorld, ha fatto visita all’impianto fotovoltaico che ricopre il tetto dell’Aula Paolo VI, donato due anni fa dall’azienda di Bonn allo Stato del Vaticano. L’attore da oggi di nuovo sulle reti televisive italiane come protagonista di una campagna di sensibilizzazione dell’azienda sull’energia pulita.

Città del Vaticano, 11 novembre 2010 – Il Vaticano ha aperto oggi le porte ad un ospite d’eccezione. Larry Hagman, meglio conosciuto come “J.R. Ewing” della serie TV Dallas, ha voluto vedere di persona l’impianto fotovoltaico che due anni fa SolarWorld ha donato allo Stato del Vaticano. Installato sul tetto dell’Aula Paolo VI., l’impianto è costituito da più di 2.400 moduli solari capaci di generare 300 mila kilowatt di energia pulita ogni anno, corrispondenti al fabbisogno annuo di più di 100 nuclei familiari.

Se nella serie televisiva che l’ha reso famoso interpretava un magnate del petrolio, nella vita reale “JR” è un grande sostenitore dell’energia pulita, tanto da possedere uno dei più grandi impianti solari privati degli Stati Uniti, con una potenza totale di 100 kWp. La volontà di dotare il proprio ranch di un impianto solare di queste dimensione è nata quasi per caso: nel 2003 un albero cadde su una importante linea elettrica americana provocando un black out durato giorni. Hagman decise così di produrre in maniera autonoma la propria energia sfruttando i raggi solari, dando seguito ad un interesse personale verso le fonti energetiche sostenibili. Da più di dieci anni, ad esempio, Hagman collabora attivamente con Solar Electric Light Fund

(SELF), organizzazione che promuove l`approvvigionamento energetico in Paesi in via di sviluppo.

Proprio per queste motivazioni SolarWorld, azienda leader mondiale nella produzione di pannelli solari, ha scelto “JR” come testimonial. Da oggi l’attore tornerà sui nostri schermi come protagonista della campagna di sensibilizzazione sull’energia pulita promossa dall’azienda anche nel nostro Paese. “Abbiamo organizzato questa visita per ricordare quanto sia importante la produzione di energia pulita, rilanciando un messaggio caro anche alla Santa Sede – ha

commentato Frank Asbeck, Presidente ed Amministratore Delegato di SolarWorld AG -. Attraverso Hagman e il suo nuovo volto di appassionato ecologista, intendiamo sensibilizzare su un uso responsabile delle risorse naturali, tema chiave per l’evoluzione ed il futuro del nostro pianeta”.

Già nel novembre del 2008, SolarWorld aveva lanciato un forte segnale sull’importanza dello sviluppo delle energie alternative, incontrando la volontà dello Stato del Vaticano di realizzare un impianto di conversione dell’energia solare. SolarWorld aveva quindi donato a Papa Benedetto VI un impianto costituito da 2400 mmoduli, montati sulla copertura ondulata dell’Aula delle Udienze intitolata a Paolo VI, preservando la singolare estetica dell’edificio tardo barocco a due passi da San Pietro. I moduli, infatti, erano stati installati da SolarWorld in sostituzione dei pannelli in calcestruzzo, riproducendo la dimensione dei tegolini originali. Essi assolvono, dunque, la duplice funzione “passiva” di protezione dell’edificio dall’irraggiamento e “attiva” di conversione dell’energia solare in elettricità. Ogni anno l’impianto permette di risparmiare 225 tonnellate di emissioni di anidride carbonica equivalenti a circa 80 tonnellate di petrolio.

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